CHIMICA ANALITICA CLINICA E FORENSE

 

Clinical & Forensic Analytical Chemistry

 

Anno accademico 2018/2019

Codice attività didattica
MFN1184
Docenti
Prof. Claudio Baggiani (Titolare del corso)
Prof. Laura Anfossi (Titolare del corso)
Corso di studio
Corso di laurea magistrale in Chimica Clinica Forense e dello Sport D.M. 270
Anno
1° anno
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
12
SSD attività didattica
CHIM/01 - chimica analitica
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
Conoscenze basilari nel campo della chimica analitica
Propedeutico a
Analisi Tossicologica e del Doping Sportivo
 
 

Obiettivi formativi

  • italiano
  • english

L'insegnamento si inserisce nell' obiettivo generale del corso di studi di fornire conoscenze e competenze nel campo della chimica clinica e forense, con particolare riferimento alla conoscenza e comprensione delle metodologie e delle tecniche analitiche strumentali e non attualmente in uso  nei laboratori di chimica analitica clinica e forense e ad integrazione delle conoscenze acquisite nel corso della laurea triennale in chimica. Inoltre sono prese in considerazione le problematiche principali che condizionano l'esito di un esame di laboratorio su campioni biologici e forensi. Le potenzialità e le criticità delle varie metodologie sono illustrate dai numerosi esempi di determinazione su matrici biologiche complesse

 

Risultati dell'apprendimento attesi

  • italiano
  • english

In questo insegnamento gli studenti dovranno acquisire le seguenti capacità dettagliate secondo i descrittori di Dublino:

a) conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione nel settore della chimica analitica clinica e forense attraverso l'apprendimento dei principi di funzionamento della moderne tecniche analitiche in tali campi.

b) capacità di applicare conoscenza e comprensione:  l'insegnamento coniuga fondamenti teorici e prassi e metodologie sperimentali, mettendo in grado lo studente di dare un'applicazione pratica al sapere acquisito nell'ambito della chimica analitica clinica e forense, così da saper affrontare e risolvere le problematiche professionali direttamente o indirettamente collegate ad esso.

c) autonomia di giudizio: uno degli obiettivi fondamentali dell'insegnamento è costituito dall'apprendimento critico. Esso è perseguito in modo sistematico mediante la continua interazione tra docenti e studenti. In virtù del bilanciamento delle attività formativo a carattere teorico e pratico-sperimentale gli studenti vengono ad acquisire la capacità di raccogliere ed eleborare dati.

d) abilità comunicative:  gli studenti acquisiscono la capacità di comunicare conoscenze, problemi e soluzioni inerenti l'analisi chimica clinica e forense. Sono altresì in grado di esporre valutazioni e motivazioni in modo chiaro e comprensibile a interlocutori specialisti e non specialisti. L'abilità comunicativa deriva dall'adeguata conoscenza delle tematiche e problematiche oggetto della comunicazione. Il confronto e l'interazione con il docente sviluppano queste capacità. 

e) capacità di apprendimento: la presenza di teoria e pratica di laboratorio genera le motivazioni che stimolano e rendono possibile l'apprendimento permanente da parte degli studenti

 

Programma

  • italiano
  • english
 

MODULO A - CHIMICA ANALITICA CLINICA (6 cfu)

Finalità dell'esame chimico-clinico. Intervalli di riferimento, sensibilità e specificità diagnostica.  Prevalenza e valori predittivi. Curve ROC. Raccolta del campione biologico. Variabilità pre-analitica. Valutazione del metodo e controllo della qualità nel laboratorio clinico. Misure di diffusione della luce, turbidimetria e nefelometria. Altri fenomeni di luminescenza. Principi di determinazione quantitativa mediante fotometria di riflettanza.  Chemiluminescenza, bioluminescenza, elettrochemiluminescenza. Impiego di sostanze fluorescenti e chemiluminescenti in chimica analitica clinica. Radioattività: metodi di misura, contatori a scintillazione e precisione delle misure. Metodi immunochimici. Reazione antigene-anticorpo in soluzione e all'interfaccia liquido-solido. Immunodiffusione in gel: immunodiffusione radiale , elettroimmunodiffusione, immunoelettroforesi, immunoturbidimetria e immunonefelometria. Metodi immunologici con marcatori: metodi competitivi e immunometrici. Natura e proprietà dei principali marcatori utilizzati (radioisotopi, enzimi, fluorofori, molecole chemiluminescenti, particelle). Progettazione di un test, interferenza della matrice biologica e sua gestione. Point of care tests: principi costruttivi delle strisce reattive e loro funzionamento. Test qualitativi e semi-quantitativi, caratteristiche e validazione. Cenni di diagnostica molecolare. Misure elettrochimiche nel laboratorio clinico. Esempi di determinazione di classi di analiti di interesse clinico: ioni inorganici, elementi in tracce, equilibrio acido-base e gas del sangue, proteine plasmatiche, enzimi, ormoni  ipofisari, tiroidei, pancreatici, steroidei (struttura, regolazione , produzione, meccanismo d'azione e funzioni), marcatori di infettività, marker di patologie di origine genetica. Monitoraggio della terapia.

MODULO B - CHIMICA ANALITICA CROMATOGRAFICA E FORENSE (6.5 cfu)

La separazione cromatografica: partizione ed adsorbimento; cromatografia zonale e frontale. Teorie del processo cromatografico: cromatografia lineare, non-lineare, isoterme di adsorbimento. Parametri caratteristici del picco cromatografico. Modello del piatto teorico. Risoluzione ed efficienza della separazione. Equazioni di Golay e Van Deemter. La fase stazionaria: silice, polimeri organici, materiali core-shell, grafted layers, colonne monolitiche. I rivelatori (UV-VIs, fluorescenza, indice di rifrazione, elettrochimici, evaporative light scattering. Cromatografia su fase inversa: principi e applicazioni, cromatografia ad interazione idrofobica, cromatografia ad interazione idrofila. Scambio ionico: principi ed applicazioni, cromatografia a scambio di legante. Cromatografia ad esclusione dimensionale. Cromatografia di affinità: principi ed applicazioni. Dye-affinity chromatography. Cromatografia di immunoaffinità. Applicazioni separative dei polimeri a stampo molecolare. Elettroforesi capillare: principi fondamentali, teoria dell'elettromigrazione, rivelatori. Il capillare: silice, coating covalenti, coating dinamici, gels, sol-gel, monoliti polimerici. Elettoforesi capillare: tecniche separative (in fase libera, in gel, elettrocromatografia micellare e in microemulsione, elettrocromatografia capillare). Cenni di tecniche avanzate di pretrattamento ed estrazione dei campioni.

 

Modalità di insegnamento

  • italiano
  • english

L'Insegnamento è strutturato in 96 ore di didattica frontale suddivise in 2 moduli di 48 ore e 8 ore di didattica di laboratorio. La didattica frontale è suddivisa in lezioni da 2 e 3 ore in base al calendario accademico. La didattica di laboratorio è suddivisa in esercitazioni di gruppo della durata di 4 ore /giorno, ragruppate in giorni contigui in base al calendario accademico. La didattica frontale si costituisce di lezioni teoriche riguardanti gli argomenti riportati nel programma. La didattica di laboratorio propone agli studenti esercitazioni pratiche riguardanti le tecniche analitiche cliniche illustrate durante le lezioni frontali. La frequenza è facoltativa ma fortemente consigliata per le lezioni frontali. Obbligatoria per le esercitazioni di laboratorio.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • italiano
  • english

In sede di esame verranno valutate le conoscenze acquisite dallo studente, la capacità di illustrare i concetti esprimendosi con terminologia appropriata, di rispondere a domande puntuali e di collegare logicamente tra loro i concetti. L'esame si svolge tramite colloquio orale e, di norma, prevede:  3-4 domande per ogni modulo. Prima di accedere al colloquio è necessario avere prodotto un report di gruppo dell'attività svolta in laboratorio con valutazione almeno sufficiente. Il voto espresso in trentesimi è dato dalla media dei voti relativi a ciascun modulo, anch'essi espressi in trentesimi.

 

Testi consigliati e bibliografia

  • italiano
  • english

Strumenti di apprendimento di base consigliati sono gli appunti delle lezioni e il materiale didattico messo a disposizione sul sito internet del corso di laurea in forma di diapositive in formato pdf. Non si consigliano particolari testi base, ed è cura del docente qualora necessario fornire copia di pubblicazioni scientifiche e di reviews in formato pdf.

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    Ultimo aggiornamento: 22/04/2018 17:23
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